Attrezzatura per diventare gamers professionista nel 2022

Se vuoi davvero diventare un giocatore pro nel 2022, avrai bisogno di una postazione da professionista come quelle di un vero top gamer.

Senza questi elementi essenziali, le tue possibilità di avere successo saranno prossime allo zero.

Se il tuo intento è diventare un campione negli eSports e guadagnare, allora dovrai spendere qualche migliaio di euro per primeggiare.

Cosa sono gli eSports

Gli eSports sono gare online tra giocatori che si affrontano a giochi come League of Legend, Dota2, FIFA e molti altri titoli.

Gli esports sono molto popolari ed attirano sempre più spettatori, per questo sono entrati nei palinsesti dei bookmakers più importanti come https://www.1win-italia.com/.

Ma cosa deve acquistare un’aspirante games oltre ad un ottimo pc?

La tastiera

Le tastiere da gioco sono una parte essenziale del set-up di qualsiasi giocatore online, quindi è importante sapere cosa stai cercando prima di acquistare.

Scegliere la tastiera giusta potrebbe essere proprio quello che ti serve per portare il tuo gioco al livello successivo.

Una popolare è la Logitech G110. Questo marchio produce alcuni dei migliori dispositivi in circolazione.

Il mouse

Anche per quanto riguarda la scelta del mouse ci sono molte variabili in base al tipo di gioco, in molti giochi online il mouse giusto potrebbe darti un vantaggio sui tuoi avversari.

Alcune cose da cercare quando si sceglie un mouse per il gioco:

Sensore ottico: Il sensore ottico usa la luce per rilevare i tuoi movimenti, il che significa che non ha bisogno di saltare quando ti muovi velocemente (come fanno i sensori laser).

Alti DPI: In modo da poter spostare il cursore sullo schermo più velocemente con meno sforzo o movimento del polso.

Più alti sono i DPI, più reattivo e preciso sarà il tuo cursore sullo schermo.

Dovresti anche considerare che tipo di giochi hai intenzione di giocare e quanto tempo ci passi sopra.

Le cuffie

Le migliori cuffie per il gioco online sono quelle che trovi comode. Se è una cuffia che non si adatta bene, oppure una con un microfono scadente, il tuo gioco ne risentirà

Ma se sei disposto a investire nella tua esperienza online, ecco alcune cuffie che ti consigliamo:

SteelSeries Arctis Pro + GameDAC

La Arctis Pro + GameDAC ha un prezzo di 250 euro, ma è la migliore cuffia cablata in circolazione.

Ottimo audio ed offre un microfono eccellente. Tieni solo a mente che richiede la connettività USB.

HyperX Cloud Alpha

Per soli 100 euro, è possibile ottenere la HyperX Cloud Alpha, che è una delle migliori cuffie da gioco cablate in commercio.

Offre una buona qualità del suono, padiglioni molto comodi e dun microfono solido con pochissimo rumore di fondo.

Monitor

Quando giochi online, hai bisogno di un monitor con un’alta frequenza di aggiornamento, un basso tempo di risposta ed un basso input lag.

Una frequenza di aggiornamento più alta significa che lo schermo viene aggiornato più volte al secondo, il che si traduce in un’immagine più fluida.

Se il tuo monitor ha un tempo di risposta basso, i pixel cambiano colore più velocemente, il che si traduce in una minore sfocatura quando c’è movimento sullo schermo.

Infine, un basso input lag significa che c’è meno ritardo tra i tuoi input e ciò che vedi sullo schermo.

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  I recuperi di Trieste e Sassari    Cremona e Fortifudo k.o.

I successi delle squadre in transferta nelle due partiite valide nella 13a giornata. Mentre Davis trascina l’Allianz, la Dinamo dilaga nella ripresa a Bologna con 5 uomini in doppia cifra.

Cremona-Trieste 75-80

Sul +2 Cremona a 100 secondi dalla fine,un 8-0 di parziale di Trieste d Davis Mian con un match tiratissimo. Senza Banks, Fernandez e Konate, l’Allianz diventa la 3a forza del Campionato dietro Milano e Bologna.Vince dopo un’inattività durata 24 giorni, dove l’ultimo match giocato è stato il 19 Dicembre 2021 con l’Olimpia, e lo fa in transferta poichè non trovava i 2 punti da inizio Novembre 2021. Per le novità dello sport se si desidera sapere anche sulle partite a riguardo delle  qualificazioni ai mondiali Qatar su italia- Bulgaria, sul grande goal di Federico Chiesa e di come è andata si può cliccare qui . Cory Davis, play americano alla quarta partita c on Trieste, è stato decisivo nella ripresa con 13 punti nel finale, insieme a Fabio Mian che è stato capitano del Cremona nella stagione scorsa. La sua tripla 73-76 a 75 dalla srena, seguita da Davis, è stato il k.o. definitivo per il Cremona. Domenica scorsa, Harris ha replicato vittoria contro il Sassari. Nei primi 20′ Legovich sostiusce Ciani, rilancia un quintetto Deangeli che si affida a Delia con 13 punti nel primo tempo, mentre Spagnolo cade a terra battendo la testa sulla metà del 2°quarto. Nella ripresa, Davis prende per mano l’Allianz che ritrova intensità in difesa con 66,5 punti, chiudendo avanti con vantaggio nel 3° quarto con 59-68. Cremona risorge grazie ad Harris, ma il finale è tutto di Davis dalla tripla di Mian che chiude tutti i giochi.

Cremona: Harris 22 Pecchia 12 Cournooh e Dime 8

Trieste: Davis 23 Mian 15 Delia 13

Fortitudo-Sassari 84-103

Il colpo esterno di Sassari rimedia il k.o. subìto a Cremona passando a Bologna. La Dinamo di coach Bucchi dopo un -10 a metà di 2° d quarto, prende in mano il match con i tiri di Logan e Bendzius , poi nella ripresa allunga facile, mentre Fortifudo sbaglia. Con 5 uomini in doppia cifra, guidati da Robinson e Mekowulu, Sassari può controllare il ritorno di Bologna che dal 15′ in avanti disunisce con delle giocate velleitarie. l dinamismo di Totè e Frazier non bastano per surrogare la serata di Groselle con un solo tiro in tutta la gara, con il calo di Bezing eroe contro il Varese. Il Sassari torna a respirare, mentre il Fortifudo rimane ancora nel fondo della classifica.

Fortifudo Bologna: Totè 17 Aradori e Frazier 15

Sassari: Mekowulu e Robinson 20 Logan e Bendzius 18

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Galleria di talenti: Tonali detta legge alla nuova generazione

Il milanista è diventato il pilastro della squadra rossonera. Ecco gli altri centrocampisti di talento dei principali campionati

Sandro Tonali si è preso il Milan. Giovedì, nel tris alla Roma, dopo decine di elogi, Pioli ha lanciato una nuova provocazione durante il post partita: quanti classe 2000 giocano al suo livello? Bhe, in Italia qualche ventunenne fore c’è: Raspadori, Kean, Lovato, Lucca, Carnesecchi. Giusto per citarne qualcuno. Ma nessuno oggi eguaglia il suo livello. Se parliamo di centrocampisti, Tonali è al vertice, ed in effetti i numeri parlano: 26 partite, 2 gol, e 2 assist fin qui. Ed in Europa, come è la situazione?

Altri talenti oltre a Tonali

Qualche giocatore classe 2000 di talento c’è ovviamente. Sandro non è l’unico a prendersi il merito, se allarghiamo gli orizzonti. Va citato Emile Smith Rowe, il dieci dell’Arsenal che gioca dieci metri più avanti e ha qualità diverse. Ma merita di essere nominato. Quest’anno ha collezionato ben 21 presenze, 9 squilli e due assist. Ha un valore di almeno 50 milioni. Altro ruolo, è vero, ma è comunque uno dei duemila migliori. Altri due talenti niente male: il primo è quello di Conor Gallagher del Crystal Palace, l’altro Oliver Skipp, più simile a Tonali. Il primo ha tre fratelli calciatori, ma è l’unico professionista. Skipp, del Tottenham: 24 partite, è un mediano di corsa. Il suo valore è di circa 20 milioni. Conte ne ha parlato molto bene. Ha dichiarato che ha tutte le qualità per diventare un grande centrocampista. Se oltre al calcio ti piacciono i giochi online e vorresti saperne di più, qui trovi alcune recensioni di giochi gratis. 

Talenti promettenti, tra cui due giocatori dell’Olanda

Alla voce “tuttocampista” c’è anche Aurelian Tchouameni, del Monaco. Sogni di mercato della Juve. Con un valore di almeno 40 milioni, già cercato da mezza Europa. Quest’anno ha segnato 2 gol in 28 partite. Già 7 partite con la Francia. Come Maxence Caqueret, giocatore del Lione: 24 partite di stagione. Da citare anche Yacine Adli, un po’ fantasista e un po’ mediano, stellina del Bordeaux e di proprietà del Milan. Un gol e sei assist in diciannove partite, ed i complimenti di Henry. Due nomi in Olanda: Mohammed Kudus dell’Ajax, al momento ai box e Orkun Kokcu del Feyenoord, ha collezionato ben partite e due gol, con qualità leggermente più offensive di Tonali.

Altri nomi: da Vencedor a Camara

Un nome destinato a diventare un grande: Unai Vencedor, dell’Athletic Bilbao, fin qui le ha giocate quasi tutte. Ha un valore di 10 milioni, a Lezama si stanno già sfregando le mani. Un’altro da ricordare, sta volte di San Sebastian, è Hugo Guillamon, del Valencia. Occasione da 10-12 milioni. Spostandoci poi in Austria, ecco Mohamed Camara, del Salisburgo, con ventidue partite fino a questo momento. Mediano di corsa e fisico.

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Juventus Napoli, ecco come è andata a finire

Juventus Napoli è una di quelle partite fantastiche che si attendono e si vivono volentieri nel giorno dell’Epifania, qui la possibilità di confronto bookmakers aams tra bonus e analizzare quote match, antepost, migliori marcatori e calendari calcistici in evoluzione tra diversi portali online dedicati alle scommesse sportive.

Juventus Napoli, insomma, poteva essere uno di quegli incontri che potevano saltare, difatti, ben quattro partite della ventesima giornata sono state sospese, forse saranno rinviate ma si parla anche di sconfitta a tavolino. Il Napoli per giocare questa partita con calciatori in quarantena non rischia poco come vedremo dopo analizzando alcune notizie e osservazioni.

Iniziamo da risultato, statistiche, analisi highlits, pagelle

Juventus Napoli si è conclusa con il pareggio di un goal, prima rete di Dries Mertens al 23°, grande protagonismo di Federico Chiesa che al 54° recupera per il pareggio. Di fatto, la Juventus registra: 22 tiri totali, 5 in porta, 44% di possesso palla, 453 passaggi, 87% precisione nei passaggi, 8 falli commessi, 2 ammonizioni, 1 fuorigioco e 4 calci d’angolo. Il Napoli: 16 tiri totali, 4 in porta, 56% di possesso palla, 586 passaggi, 87% precisione nei passaggi, 11 falli commessi, 1 ammonizioni, 1 fuorigioco e 3 calci d’angolo.

Il Napoli così si attesta al terzo posto, la Juventus al quinto posto in zona Europa League ma si tratta di una classifica parziale visto che non hanno giocato Bologna, Inter, Atalanta, Torino, Salernitana, Venezia, Fiorentina e Udinese. Il Napoli è condizionato a questo punto dal risultato e dalle decisioni sull’Atalanta ma anche sulla Fiorentina che sta giocando forte e tallona la Juventus davanti a Roma e Lazio. Su Juventus Napoli potete consultare le pagelle di Eurosport.

Iniziamo dalla Juventus, squadra in casa. Sei per Szeczesny, Cuadrado, Rugani, De Ligt, McKennie, Bentacur, Bernardeschi, Dybala. Cinque e cinque con la virgola per molti giocatori, anche per l’allenatori. Sette per Federico chiesa autore del goal di pareggio. Per il Napoli, 6 e 6 virgola per Ospina, Di Lorenzo, Rrahmani, Jesus, Ghoulam, Lobotka, Demme, Politano, Insigne (ufficialmente acquista da un club canadese), e per l’allenatore Domenichini vice di Spalletti. Sette per Dries Mertens.

Zielinski, Lobotka e Rrahmani, perché hanno giocato? Cosa rischia il Napoli?

Il Napoli ha fatto giocare Zielinski, Lobotka e Rrahmani. La Asl 2 di Napoli, si legge su Sportmediaset aveva imposto l’isolamento a causa di uno stretto contatto con un positivo al Covid. Secondo le nuove norme del Governo, il tre giocatori e forse anche il Club rischiano una sazione che va dai 400 ai 1000 euro. Sulle nuove norme in attuazione c’è un calendario preciso, di fatto siamo in stato di emergenza fino alla fine di marzo e il decreto da poco approvato con l’obbligo vaccinale agli over 50 e a determinate categorie professionali, durerà fino a giugno. C’è anche il fatto che la Serie A deve rendere compatibile il regolamento con le nuovi condizioni sanitarie e anche il protocollo della Lega Calcio da poco approvato.

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