Mese: Marzo 2017

Federico Valverde: Il Tuttocampista Uruguaiano Che Ha Conquistato il Real Madrid

Quando pensi al Real Madrid ti vengono subito in mente nomi altisonanti stelle internazionali campioni affermati ma Federico Valverde rappresenta qualcosa di diverso diciamo un talento che si è costruito la carriera passo dopo passo senza troppa pubblicità iniziale lavorando duramente in allenamento guadagnandosi sul campo la fiducia degli allenatori dei compagni diventando piano piano un elemento insostituibile della formazione blancos capace di giocare in più ruoli con la stessa efficacia intensità generosità.

Il centrocampista uruguaiano è nato a Montevideo nel 1998 crescendo calcisticamente nel Peñarol uno dei club più importanti blasonati del suo paese dove ha mosso i primi passi nel calcio professionistico attirando presto l’attenzione degli osservatori europei grazie alle sue qualità fisiche tecniche tattiche che lo rendevano un prospetto interessante per diversi top club disposti a investire su di lui scommettendo sul suo potenziale futuro sviluppo nonostante la giovane età l’inesperienza nelle competizioni internazionali di alto livello.

L’Arrivo al Real Madrid e la Gavetta

Il Real Madrid lo ha portato in Spagna quando era ancora giovanissimo facendolo crescere gradualmente attraverso prestiti in altre squadre della Liga dove poteva accumulare esperienza minuti in campo maturità calcistica senza la pressione mediatica che caratterizza ogni singola partita dei blancos dove gli errori vengono ingigantiti amplificati dalla stampa dai tifosi che pretendono sempre il massimo da ogni giocatore che indossa la maglia più prestigiosa del calcio spagnolo europeo mondiale.

Durante questi anni di gavetta Valverde ha dimostrato carattere personalità voglia di emergere lavorando su quegli aspetti del gioco che necessitavano miglioramenti affidandosi ai consigli degli allenatori che lo hanno guidato aiutandolo a diventare un calciatore più completo equilibrato capace di leggere le situazioni di gioco adattandosi alle diverse esigenze tattiche della squadra sia in fase offensiva che difensiva contribuendo attivamente in entrambe le fasi senza mai risparmiarsi correndo per novanta minuti con intensità ammirevole.

L’articolo su Torino e fantacalcio con tutto sui rinforzi e le strategie per la stagione analizza invece come costruire una rosa vincente al fantacalcio considerando i nuovi acquisti le potenzialità dei giocatori le tattiche migliori per massimizzare i punti durante il campionato scegliendo attentamente chi schierare settimana dopo settimana basandosi su forma fisica avversari da affrontare situazioni contingenti che possono influenzare positivamente o negativamente il rendimento individuale collettivo.

Le Caratteristiche Tecniche Distintive

Valverde possiede una fisicità impressionante che gli permette di dominare i contrasti vincere i duelli aerei recuperare palloni preziosi nella propria metà campo per poi rilanciare velocemente l’azione offensiva attraverso passaggi verticali inserimenti in profondità che creano superiorità numerica negli ultimi trenta metri mettendo in difficoltà le difese avversarie costrette a rincorrere adattarsi continuamente ai movimenti imprevedibili del centrocampista uruguaiano capace di cambiare ritmo improvvisamente accelerando quando meno te lo aspetti.

La sua capacità di giocare in diversi ruoli rappresenta un valore aggiunto enorme per qualsiasi allenatore che può spostarlo sulla fascia destra al centro come mezzala oppure in posizione più arretrata davanti alla difesa senza perdere equilibrio efficacia tattica perché Valverde interpreta ogni ruolo con intelligenza disciplina senso della posizione leggendo le situazioni anticipando le mosse degli avversari chiudendo spazi pericolosi impedendo ripartenze contropiedi che potrebbero diventare occasioni da gol.

Gli appassionati interessati ad approfondire strategie vincenti possono trovare maggiori informazioni su piattaforme specializzate che offrono analisi dettagliate statistiche avanzate confronti tra giocatori squadre competizioni aiutando a comprendere meglio dinamiche tattiche aspetti tecnici che caratterizzano il calcio moderno sempre più basato su dati numeri parametri misurabili oggettivi che integrano l’osservazione diretta il giudizio soggettivo degli esperti.

Il Futuro Promettente di Valverde

A soli ventisei anni Federico Valverde ha ancora ampi margini di crescita miglioramento potendo diventare uno dei centrocampisti più forti completi del panorama mondiale se continuerà a lavorare seriamente mantenendo umiltà fame di successi che lo hanno sempre contraddistinto fin dagli inizi della carriera quando nessuno scommetteva su di lui vedendolo come il futuro pilastro del Real Madrid destinato a vincere titoli importanti in Spagna in Europa rappresentando l’Uruguay nelle competizioni internazionali.

La sua presenza in campo trasmette sicurezza ai compagni che sanno di poter contare su un giocatore affidabile generoso sempre disponibile a sacrificarsi per il bene della squadra mettendo da parte l’ego personale le statistiche individuali privilegiando il risultato collettivo che rappresenta l’obiettivo primario di ogni stagione al Real Madrid dove vincere è l’unica cosa che conta davvero secondo una filosofia consolidata nel tempo che ha portato il club a dominare in Europa conquistando più Champions League di qualsiasi altra formazione.

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La leggenda di King Kong: ecco come è nata

King Kong non è una leggenda è una vera e proprio mostro cinematografico che ha ispirato film colossal importantissime e riproposte con effetti moderni e musiche eccezionali anche negli anni Duemila. King Kong è un personaggio cult del cinema dove i registi e le produzioni cinematografiche si cimentano in ricostruzioni, effetti e interpretazioni.

Dalla RKO del 1933 all’Universal del 2005 sono state realizzati dei film di King Kong sempre diversi e adesso anche lo scontro con Gozilla, altra creatura cinematografica che ha impegnato registi, attori e anche stuntman.

Cercando giochi nel web e anche tra siti di scommesse online vi renderete conto quanto il grande gorilla dal cuore d’oro abbia ispirato i creatori del web tra videogame ma anche slotmachine ispirate alle ambientazioni più avventurose e temerarie. Ma come nasce veramente questo personaggio così importante?

L’idea fu di Merian C. Cooper: cineoperatore militare

Si deve a Merian C Cooper la nascita del personaggio King Kong, all’anagrafe il suo nome vero è Merian Caldwell Cooper, nato a Jacksonville, 24 ottobre 1893, e morto a San Diego il 21 aprile 1973. Regista, sceneggiatore, produttore cinematografico statunitense vanta un importante e fondamentale lista di film e produzione, nel 1952 vinse il Premio OScar Onorario. Fu cineoperatore militare sul fronte polacco durante la prima guerra mondiale, le immagini e le riprese di quel tragico periodo storico lo dobbiamo a queste figure tra reporter e documentaristi, dei testimoni importanti anche per storici e studiosi. Sul fronte polacco Cooper incontrò Ernest Beaumont Schoedsack, altri regista, produttore e sceneggiatore cinematografiche che riprese anche la seconda guerra mondiale, in particolare l’Aereonautica da combattimento. King Kong nacque nel 1933 dopo le tante esperienze di Cooper come documentarista, è il suo personaggio più famoso, il lungometraggio per cui viene ricordato rispetto ad altri film comunque importanti.

La vera storia di King Kong così come lo raccontano le enciclopedie

Leggere come nacque il personaggio di King Kong è entusiasmate, dall’idea alla realizzazione del gigante buono da interpretare. Riportiamo fedelmente il racconto della nascita del primo vero King Kong.

L’idea gli venne parlando con l’esploratore scientifico del Museo americano di storia naturale W. Douglas Burden, che era rientrato da una piccola isola dell’Estremo Oriente dalla quale aveva portato il più grande rettile vivente mai trovato, il drago di Komodo. Cooper adattò l’idea della spedizione rimpiazzando il rettile con un gorilla. Fece quindi vedere a David O. Selznick un lungometraggio incompiuto, Creation del 1931, dedicato alla vita nell’epoca dei dinosauri e il film Il mondo perduto (The Lost World, 1925), realizzati con la tecnica del passo uno, convincendo il produttore (insieme con Willis H. O’Brien) della bontà del loro progetto. Selznick acconsentì a realizzare una bobina di prova. Quando la bobina fu pronta si riunirono tutti gli azionisti della RKO e assistettero alla scena del rovesciamento del tronco di albero da parte di King Kong. Il regista e il produttore ottennero subito l’autorizzazione a procedere e il film entrò in lavorazione.

Kong era un pupazzo articolato alto circa 45 centimetri, con uno scheletro di acciaio ricoperto di lattice e pelliccia di coniglio. Fu filmato, immagine per immagine, da Willis O’Brien e dalla sua équipe, su dei plastici rappresentanti la giungla e la città di New York, nelle cui riprese in tali ambientazioni furono usati dei pupazzi di Kong di diversa grandezza rispettiva di sei e otto metri. La tecnica del passo uno era già utilizzata da più di un decennio, ma O’Brien e gli altri tecnici degli effetti speciali hanno saputo miscelarla per la prima volta con altre tecniche, come la retroproiezione e la proiezione miniaturizzata, per mettere gli attori in scene mai viste prima. Per le riprese in primo piano furono utilizzati anche numerosi accessori a grandezza naturale, come una mano articolata lunga 2,50 metri, un piede e una testa del mostro in grandezza naturale ricoperta da 40 pelli d’orso e manovrata da alcuni uomini all’interno, due busti di una cinquantina di centimetri ciascuno e uno anch’esso di grandezza naturale. Il ruggito di Kong fu ottenuto registrando quello di un leone, abbassato poi di un’ottava.

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I migliori attaccanti del Bayern Monaco di sempre

Secondo gli esperti di calcio ed i bookmakers più importanti come https://www.topbet.eu.com/ , il Bayern Monaco vincerà quest’anno e per l’ennesima volta il campionato tedesco, la Bundesliga.

Nella storia del Bayern Monaco, ci sono stati molti giocatori fantastici che hanno rappresentato il club con distinzione.

Ma chi è stato il più grande?

Invece di scegliere un solo attaccante per rispetto degli altri, abbiamo pensato che sarebbe stato più giusto scegliere i quattro migliori.

Ma ecco i migliori attaccanti del Bayern Monaco degli ultimi decenni:

Gerd Muller

Gerd Muller è uno degli attaccanti più celebri del calcio. Ha segnato più di 500 gol nella sua carriera, guadagnandosi il soprannome di “Der Bomber” per la sua prolifica capacità di mettere la palla in fondo alla rete.

Muller è esploso sulla scena da adolescente al Bayern Monaco, mostrando una straordinaria capacità di segnare con entrambi i piedi e la testa.

È stato un membro chiave della squadra del Bayern che ha vinto la Coppa Europa nel 1974 ed è diventato una delle più grandi stelle della Germania durante il campionato del mondo vinto dai tedeschi.

Gerd Muller, detiene due record di punteggio in Coppa del Mondo: Più gol totali (14) e più gol in un singolo torneo (10).

Karl-Heinz Rummenigge

Il leggendario attaccante è stato uno dei migliori giocatori della sua generazione. Il suo record parla da solo: Rummenigge ha vinto due Palloni d’Oro, due Coppe Europee, due titoli della Bundesliga e due Coppe DFB-Pokal con il Bayern.

Ha anche aiutato la Germania a vincere il Campionato Europeo del 1980 ed ha fatto parte delle squadre che sono arrivate seconde sia a Euro 1972 che alla Coppa del Mondo del 1982.

La migliore stagione del tedesco arrivò nel 1983/84, dove segnò ben 24 gol per il Bayern Monaco

Inoltre segnò ben due triplette contro la Dynamo Dresda e lo Spartak Mosca, ed un’altra tripletta nella finale in cui il Bayern sconfisse i giganti europei Liverpool per 4-0.

Roland Wohlfahrt

Roland Wohlfahrt ha iniziato la sua carriera nelle giovanili del VfB Stuttgart ed è arrivato fino alla prima squadra.

Nel 1956 si trasferì ai rivali locali Kickers Stuttgart. Vi rimase per otto anni, segnando oltre 100 gol nell’Oberliga Süd.

Nel 1964 si unì al Bayern Monaco, dove divenne un marcatore regolare, segnando 19 gol solo nella sua prima stagione.

Era un attaccante alto e potente, con un buon gioco aereo e la capacità di trovare spazio in area e segnare gol importanti.

Nel 1970, dopo cinque stagioni e più di 130 presenze per il Bayern Monaco, Wohlfahrt tornò al Kickers Stuttgart come allenatore.

Dopo solo due stagioni nel club si ritirò dal calcio giocato e si concentrò sui suoi compiti di gestione.

Thomas Muller

Dal suo debutto per il Bayern Monaco nel 2009, Thomas Muller è stato uno degli interpreti più costanti del club, segnando 150 gol in tutte le competizioni.

Muller è sempre stato un giocatore da schierare dietro l’attaccante principale – inizialmente Mario Gomez e poi Robert Lewandowski – quindi non è una sorpresa che sia il detentore del record di ben 73 assist in Bundesliga.

Un giocatore intelligente che sembra avere una comprensione innata di dove essere al momento giusto, è anche un eccellente rifinitore, come dimostrano i suoi 23 gol in tutte le competizioni della sua ultima stagione.

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I migliori attaccanti del Barcellona di tutti i tempi

Il Barcellona è senza dubbio una delle migliori squadre di calcio al mondo, una delle squadre più seguite dagli amanti del calcio di tutto il mondo ed i bookmakers come https://www.22bet.co.com/.

Quando sentite la parola Barcellona, è probabile che la prima cosa che vi viene in mente sia Lionel Messi.

Questo perché il giocatore attuale ha segnato il maggior numero di gol e ha ricevuto molti trofei mentre giocava per il club catalano.

Tuttavia, secondo l’opinione di molti, il miglior attaccante della squadra non era Messi ma Samuel Eto’o.

Ma ecco i migliori attaccanti del Barcellona degli ultimi decenni:

Samuel Eto’o

Samuel Eto’o è stata la prima persona a vincere tre premi come giocatore africano dell’anno, nel 2003, 2004 e 2005.

Samuel Eto’o è diventato il giocatore più pagato al mondo nel 2006 quando si è trasferito al Barcellona dal Mallorca per una somma di 38 milioni di euro.

Eto’o ha segnato 130 gol in 199 presenze per il club catalano in un periodo di cinque anni.

Samuel Eto’o ha vinto sei trofei importanti con il Barça: tre titoli della Liga e due Champions League (2006 e 2009) tra questi.

Lionel Messi

Il ragazzo d’oro del Barcellona, il figlio più grande del Barcellona. Lionel Messi. Non c’è dubbio che Messi è il più grande giocatore che abbia mai giocato per il Barcellona.

Il suo record di gol parla da solo e ha vinto ogni trofeo con il club. Ha un posto speciale nel cuore di tutti i culé e mancherà molto quando lascerà il club.

Ha vinto un totale di 5 palloni d’oro, giocatore europeo dell’anno nel 2009, 2010, 2011, 2012, 2015.

Ha anche vinto 4 Scarpe d’oro europee nel 2009, 2010, 2011, 2012, oltre a 10 titoli della Liga e 4 Champions League.

Ronaldinho

Il mago brasiliano è stato uno dei più grandi giocatori che hanno giocato per il Barca ed è stato anche uno dei loro acquisti più costosi di sempre.

Ronaldinho è stato un membro chiave della squadra del Barcellona, è stato giocatore fondamentale per la vittoria della Champions League nel 2006 e le sue prestazioni al Camp Nou sono state tra le migliori nel periodo di permanenza nel club.

Ha mostrato grande abilità in campo durante il suo periodo al Barcellona e sarà sempre ricordato con affetto dai tifosi di tutto il mondo.

Luis Suárez

L’attaccante uruguaiano è stato una rivelazione da quando si è unito al Barcellona arrivando dal Liverpool nel 2014.

Ha fatto parte del devastante tridente MSN insieme a Messi e Neymar. Ha segnato molti gol per il Barca, ma il suo atteggiamento in campo è a volte discutibile, lo ha portato ad ottenere troppe ammonizioni ed espulsioni, mettendo in difficoltà la sua squadra.

Neymar Jr.

Neymar Jr è rimasto nel club catalano solo per quattro stagioni, ma la sua presenza ha avuto un impatto enorme nel periodo trascorso al Barcellona.

Durante il suo periodo con i Blaugrana, Neymar ha segnato 105 gol in 186 partite, rendendolo uno dei marcatori più prolifici di tutti i tempi.

Ha anche aiutato il Barca a vincere due titoli della Liga e la Champions League durante la sua permanenza a Barcellona.

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Casinò online, quello che devi sapere per giocare in sicurezza

I casinò online sono realtà nel web che ospitano tantissimi giochi d’azzardo come slot machine, roulette, poker, blackjack e baccarat.

Tutti i divertimenti che potresti vivere negli storici saloni da gioco di Montecarlo, Sanremo, Venezia, eccetera li potete trovare nella versione moderna online.

Non è tutto elettronico, infatti se voi visitate le piattaforme di casino non aams troverete all’interno di ognuna l’elenco dei giochi RNG (elettronici basati su software, giocate contro il computer) e i tavoli live, pur essendo al computer o su smartphone entrate in sale virtuali da gioco condotte da croupier e responsabili di tavolo come nei casinò veri.

Il croupier online, il dialer o l’hosting dei Giochi TV sul Web sono mansioni professionali riconosciute nel settore, esistono addirittura dei mini corsi online.

Le società che costruiscono i tavoli live per i vari bookmakers e casinò online costruiscono per realizzarli dei mini set televisivi, insomma un mondo da scoprire ma… attenzione.

Casinò online, ecco che cosa è importante sapere

Non tutti i casinò online sono seri, il gioco d’azzardo dall’Italia, all’Europa, ad altri paesi in diversi continenti deve essere certificato e legale, gli Stati Uniti si stanno attrezzando solo ora con legislazioni di controllo altrimenti per molto tempo scommesse e giochi da casinò sul web erano illegali e con un settore che all’interno dei confini ha ancora molti problemi di controllo e legalità.

In Italia l’ente che certifica il gioco è l’Agenzia delle dogane e dei monopoli, ADM ex sigla AAMS. I casinò online esteri in Italia sono accettati solo se certificati ma spesso basta un cavillo per vederli bannati dalla nostra agenzia che sostituisce la pagina presente con una schermata bianca. Le licenze estere riconosciuti in Italia sono tutte quelle riconosciuti da stati comunitari come Malta o comunque rilasciate da agenzie statali o pubbliche equivalenti alla nostra ADM, ad esempio Curacaio che risponde all’Olanda e che tra le ultime notizie si riportava come avesse aumentato il costo per ottenere la licenza, segno che il settore a livello fiscale e amministrativo è molto complesso anche all’estero.

Giochi e servizi che troverete

Slot machine: è il primo gioco evidente nelle sale moderne cittadine e anche online, sono numerose e i provider non smettono mai di crearne nuove.

Poker, Texas Hold’em e Omaha: dalla versione elettronica, alla versione live a tavoli con altri giocatori e i tornei ricercatissimi.

Blackjack: un gioco velocissimo e immediato che si apprende in pochi secondi, tre mani, tentativi di bluff con il banco, possibilità di vincere elevate.

Baccarat, un gioco da tavolo dinamico dove si sfida il banco, condotta molto teatrale del gioco che è molto simile a Chemin de Fer una versione francese molto famosa anche in Italia.

Bingo e lottomatica: pallottoliere e cartelle, numeri fortunati e combinazioni, nella versione online sembrano un mix tra slot machine e gratta e vinci.

Roulette francese, americana e inglese, con schema voisins du zero: un gioco classico che non può mancare nemmeno nei casinò online.

Lancio dei dadi: praticato e conosciuto fin dall’antica Roma, famoso in Asia e facile da giocare, questo semplicissimo divertimento viene condotto su un tavolo con degli schemi e dei numeri molto simile alla roulette.

Giochi TV: riprendono la tradizione delle trasmissioni televisive a premi, solo che qui li ritroviamo nella versione ricostruita adatta al mondo dei casinò online, proprio qui i provider si avvalgono di studi televisivi speciali e di professionisti in grado di spettacolarizzare questo gioco.

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